Che cosè il Superbonus 110%

Il Governo, nel nuovo decreto Rilancio a causa dell'emergenza Coronavirus, ha approvato due novità importanti come il Superbonus 110% e lo sconto in fattura immediato per interventi di ristrutturazione e facciate.

In particolare:

  • l'aumento delle percentuali delle detrazioni per il Sismabonus ed Ecobonus al 110 per cento;
  • la possibilità di usufruire immediatamente dello sconto fiscale con lo sconto in fattura e lo sconto del credito.

 

A quali interventi si applica il Superbonus 110%

Edifici e le abitazioni private per interventi di riqualificazione energetica o sismica.

In particolare:

  • gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali (ad es. il cappotto termico) che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.
  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A
  • lavori di efficientamento energetico, come gli interventi sulla facciata o l'installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica o se si sostituiranno le finestre

Chi sono i beneficiari della detrazione fiscale e a quali edifici si applica

Possono accedere alle detrazioni:

  • i condomìni;
  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari adibiti ad abitazione principale;
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali;
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

Il Superbonus 110% si applica a:

  • prime e seconde case in condominio
  • prime case unifamiliari (in valutazione l’estensione alle seconde case  – ville e castelli esclusi)

Come funziona la detrazione

Si può beneficiare:

  • di un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino ad un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di cessione del credito ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • della trasformazione del corrispondente importo, in credito d’imposta con possibilità di successiva cessione ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

L’agevolazione partirà, per quanto riguarda il sostenimento delle spese, dal prossimo 1° luglio 2020 al (per ora) 31 dicembre 2021, e la detrazione si potrà ripartire in 5 anni.

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